Chi Siamo Partners Contattaci Site Map Ricerca sul Sito
      > HOME > REPORTAGES AKI> ARABIA SAUDITA FRA JIHAD E RIFORME
Crisi
Dossier
Reportages
Events
Concetti Chiave
Schede Paese
Schede Organizzazioni Internazionali
Cartografia
   Login
  
     Registrati
 



 
Registrati e scarica l'intero documento in formato PDF
(è necessario il software gratuito Adobe Acrobat Reader®)
formato PDF

Arabia Saudita fra jihad e riforme

[italiano e inglese] L’Arabia Saudita è il territorio più sacro della tradizione islamica, qui è nato l’Islam nel VII sec. d.C. e sembra che nascano qui le ideologie estremiste che attraversano il mondo contemporaneo.
Da questa selezione di articoli pubblicati da Aki emerge che i movimenti salafiti mettono in discussione la legittimità stessa della famiglia Ibn Saud a governare e chiedono l’applicazione integrale dei principi della sharia. Al contrario, gli esponenti della società civile, più laica e moderata, chiedono un maggior rispetto dei diritti umani e l’attuazione di riforme politiche in senso democratico.
L'opposizione salafita al potere saudita non è un movimento compatto e monolitico, infatti, alcuni suoi esponenti sono disposti a dialogare mentre altri professano la lotta armata contro tutti gli infedeli – kuffar – siano essi musulmani e non. Questi gruppi salafiti jihadisti, che stanno minacciando la sicurezza del Paese e la presenza degli stranieri sulla penisola araba, sembra che godano di forti legami internazionali che gli permettono di raccogliere fondi ed di espandere la loro lotta armata al di fuori dei confini nazionali.
A queste pressioni interne ed internazionali la famiglia reale sta reagendo in maniera molto severa nei confronti dei jihadisti, ma allo stesso tempo cerca di aprire un dialogo con le forze più moderate e con i salafiti che rinunciano alla lotta armata. Il processo di apertura del campo politico, in altri termini della “democratizzazione”, è stato avviato sin dagli anni ’90, ma si deve confrontare con parti della società ancora profondamente conservatrici che si oppongono, ad esempio, alla concessione di diritti politici alle donne.


Sommario

Saudi Arabia: Riyadh to negotiate with Us for Guantanamo prisoners' release
Saudi Arabia: four extremist suspects arrested
A. Saudita: Onu firma accordo con ateneo Naif per lotta a droga e crimine
M. O.: Moussa, troppe poche donne arabe con carta d'identita'
A. Saudita: stampa, donne escluse dal voto
A. Saudita: terrorismo, per ora limitato impatto su aziende straniere
A. Saudita: al-sudairi, uccisione al-moqrin non significa fine terrorismo
A. Saudita: timore attentati, aziende straniere trasferiscono dipendenti a Dubai e Doha
A. Saudita: si conclude forum sulle donne, obiettivo riforme politiche e sociali
Yemen: a luglio assumera' controllo area di confine con Arabia Saudita
Terrorismo: un sito per gli imam pentiti di al-Qaeda
A. Saudita: meta' popolazione ha immagine positiva di osama
A. Saudita: Riad smantella associazioni benefiche, via a commissione di controllo
A. Saudita: Menoret, non parliamo di scontro islam-modernita'
Marocco: Darif, Arabia Saudita ha finanziato estremisti
Terrorismo: amb. Usa, presto liberi sauditi a Guantanamo
Iraq: ulema sauditi, dibattito su jihad irachena



 

Informazioni correlate

  • Contestazione salafita in Arabia Saudita
     
  • Wahhabismo
     
  • Iran
     
  • Arabia Saudita
     

     

     
    AdnKronos International
    © 2004 Giuseppe Marra Communications - tutti i diritti riservati
     
    Codice Standard