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Cina e Africa tra terzomondismo e sogni coloniali
Il 4 e 5 novembre ha avuto luogo a Pechino il Forum di cooperazione sino-africano (Focac summit) per ribadire la volontà della Cina a espandere la propria presenza in Africa, stringendo alleanze dal punto di vista politico, ma soprattutto commerciale. Al vertice, focalizzato sull’ “amicizia, la pace, la cooperazione e lo sviluppo”, hanno preso parte, tra gli altri, le delegazioni dei cinque Paesi africani che - privilegiando i rapporti con Taiwan - non hanno relazioni diplomatiche con Pechino (Burkina Faso, Swaziland, Malawi, Gambia, Sao Tomé e Principe), oltre a rappresentanti delle principali agenzie delle Nazioni Unite e delle organizzazioni regionali dell’Africa. Negli ultimi sei anni le relazioni sino-africane si sono sviluppate rapidamente, come testimoniano le cifre di un interscambio economico passato dai 4 miliardi di dollari del 1995 ai 40 del 2005. Il testo degli accordi è pieno di buoni propositi. Tra le righe però emerge uno spirito che potrebbe essere paragonato a quello dei “conquistatori” europei. I cinesi definiscono l’Africa il continente del futuro. Il ministro del commercio cinese, Boi Xilai, la considera una delle più importanti aree in via di sviluppo. Per la Cina l’Africa è una regione di espansione ideale nella sua marcia verso il ruolo di potenza mondiale per via dell’enorme territorio, delle risorse smisurate, di un mercato potenziale di 800 milioni di consumatori e di una sterminata riserva di mano d’opera a buon mercato. I cinesi non si presentano però come grande potenza, in stile vecchia Europa, né come dominatori imperialisti, ma come alleati di una cooperazione tra Paesi del sud del mondo. “Relazioni più solide tra la Cina e l’Africa contribuiscono alla cooperazione sud-sud, alla pace nel mondo e allo sviluppo” ha affermato il responsabile della diplomazia cinese Li Zhaoxing. Su queste premesse, la Cina ha cancellato i debiti di 31 Paesi alleati e finanziato la costruzione di numerosi progetti: il 44% dei loro aiuti per lo sviluppo è destinato al continente africano. “Importiamo da qualunque paese ci dia petrolio” afferma Li Xiaobing, responsabile per le questioni africane del ministero per il commercio cinese. A cura di Roberto Tofani
Sommario
Presentazione Egitto: stampa, Mubarak a novembre in Cina Egitto-Cina: firmati accordi per 2,7 mld dollari Cina-Africa: affari e politica al centro del maxi summit di Pechino Cina-Africa: affari e politica al centro del maxi summit di Pechino (2) Cina-Africa: dietro l'invasione di Pechino la fame di materie prime Cina-Africa: Samarani, mezzo secolo di relazioni in continua crescita Cina-Africa: esperti, Pechino fra terzomondismo e sogni 'coloniali' Cina-Africa: esperti, Pechino fra terzomondismo e sogni 'coloniali' (2) Cina-Africa: da Bouteflika a Mugabe soddisfazione per un rapporto in crescita Cina-Africa: Focac, una Pechino blindata ospita i primi incontri Cina-Africa: dopo il forum e' l'ora dei colloqui bilaterali Cina: record musulmani Pechino per pellegrinaggio alla Mecca Cina: oltre 9.600 i musulmani in pellegrinaggio alla Mecca
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