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Conferenza Euro-Mediterranea sul Microcredito
Il microcredito non è più una scelta solo etica, ma è diventato un settore capace di produrre profitti ed uno fra i più efficaci strumenti per ridurre la povertà e sostenere lo sviluppo locale. Questo è quanto è emerso durante la 'Conferenza Euro-mediterranea sul Microcredito' tenutasi a Roma il 5-6 dicembre 2005, organizzata da Ipalmo con il patrocinio del Senato della Repubblica e del Ministero degli Affari Esteri italiani. Durante queste due intense giornate di lavoro, politici di alto livello e numerosi esperti italiani ed internazionali (circa 50 delegazioni straniere e 800 partecipanti) hanno avuto l'occasione d'incontrarsi, diconfrontare le loro esperienze e di elaborare una 'dichiarazione finale', dove si delinea una strategia comune per raggiungere alcuni degli Obiettivi del Millennio proposti dall'Onu. "La presenza di più di un miliardo di individui che vivono al di sotto della soglia di povertà è un intollerabile scandalo per la nostra generazione", si apre così la dichiarazione finale. "Nonostante gli straordinari risultati raggiunti in molte discipline scientifiche che hanno generato un'ondata di innovazioni tecnologiche senza precedenti, nonostante il progresso nella nostra consapevolezza su come gestire sistemi economici estremamente complessi, la povertà e l'ingiustizia non sono ancora state sradicate - si legge nella dichiarazione - La lotta alla povertà, la promozione per la giustizia sociale e la riduzione dell'ineguaglianza Nord-Sud è in cima all'agenda delle Nazioni Unite e delle istituzioni internazionali. Con la definizione degli Obiettivi del millennio l'Onu ha posto, tra gli altri, l'ambizioso fine di dimezzare la povertà entro il 2015, anche se al momento solo pochi Paesi stanno facendo qualcosa di concreto per realizzare questo obiettivo". "Le delegazioni dei 50 Paesi di tutto il mondo che hanno partecipato alla Conferenza ritengono che per raggiungere questo obiettivo, la microfinanza abbia dimostrato di essere uno degli strumenti più efficaci - prosegue il testo - Essa permette l'accesso al credito ed agevolazioni finanziarie a coloro che non possiedono le garanzie necessarie, promuovendo in tal modo la giustizia sociale, le pari opportunità, lo sviluppo economico". Nella dichiarazione finale della Conferenza si sottolinea poi come la diffusione della microfinanza nel mondo è "in forte crescita": "un recente rapporto della Banca Mondiale stima che in Asia il 30% dei poveri ora ha accesso al credito grazie alle istituzioni di microfinanza e che, complessivamente, più di 2.500 programmi di microfinanza nel mondo raggiungono oltre 67 milioni di mutuatari (41 milioni dei quali al disotto della soglia di povertà assoluta), stando ai dati della fine del 2004". "Fino ad oggi la più importante fonte di finanziamento del microcredito è stata di provenienza istituzionale o bancaria - si legge ancora nella dichiarazione finale della Conferenza sul Microcredito - Recenti indagini dimostrano che l'integrazione del mercato globale e la crescente consapevolezza delle ineguaglianze e interdipendenze mondiali ha aumentato in modo significativo il numero degli individui con preferenze sociali e disponibilità a pagare per l'inclusione dei più poveri". Il gruppo di lavoro della Conferenza ha, inoltre, proposto di cooperare per creare "il 2005 Group formato da 50 delegazioni nazionali che hanno partecipato alla Conferenza Euro-Mediterranea con la missione di contribuire al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio attraverso la microfinanza; per realizzare campagne di informazione sulla microfinanza; per creare un Euromediterranean Microfinance Research Institute per realizzare database disponibili ed analisi di impatto su progetti di microfinanza; per istituire un Microcredit start-up and risk insurance guarantee Fund cofinanziato da banche private, governi, istituzioni finanziarie e singoli individui". Infine, per raggiungere gli obiettivi del millennio "al 2005 Group verrà chiesto di impegnarsi per favorire l'introduzione di tutti quei cambiamenti necessari nelle legislazioni nazionali per rendere fattibile la loro realizzazione, nella convinzione che, con uno sforzo coordinato delle istituzioni, delle imprese e della società civile di tutti i Paesi che hanno partecipato alla Conferenza, le iniziative proposte daranno il contributo della microfinanza 'to make poverty history' (per fare della povertà un capitolo chiuso, ndr) e contribuire in modo significativo ad uno sviluppo economico sostenibile", conclude la dichiarazione. Autore: Aki - Adnkronos International
Sommario
English _ REACHING THE UNBANKED MAJORITY _ GRAMEEN - BANKING ON THE POOR _ THE UN'S INTERNATIONAL YEAR _ AN ELUSIVE TOOL FOR PALESTINIANS _ DIVERSIFICATION KEY TO AIDING THE ARAB POOR _ WOMEN THE MAJOR BENEFICIARIES
Italiano _ DA LUNEDI' A ROMA UN CONFRONTO INTERNAZIONALE _ IN PALESTINA E' STRUMENTO FONDAMENTALE PER LE PMI _ ROSENGARD, UNA SOLUZIONE PER GLI 'ESCLUSI' DA SISTEMA BANCARIO _ GRAMEEN BANK, UNA BANCA PER I POVERI _ ABDELMOUMNI, SONO LE DONNE IL MOTORE DEL FENOMENO IN MEDIORIENTE _ MILANO, MEZZO PER AFFRANCARSI DALLA POVERTA' E NON NUOVO BUSINESS _ BENJELLOUN, LE DONNE MAGGIORI BENEFICIARIE E MIGLIORI CLIENTI ' _ ASHMAWI, DEVE ESSERE INSERITO NEL SISTEMA FINANZIARIO _ BARUA, E' STRUMENTO PER FAR EMERGERE I POVERI _ FASOLO (ETIMOS), DONNE PROTAGONISTE ANCHE DENTRO CASA _ SHIHA, NON DEVE SEGUIRE SOLO LOGICHE DI MERCATO _ MOURJI, RIMESSE IMMIGRATI STRUMENTO CHIAVE PER SVILUPPO _ IDRISS, GIOVANI IN PRIMA LINEA 'MONDO POLITICO FAVORISCA INTEGRAZIONE NUOVE GENERAZIONI' _ DICHIARAZIONE ROMA, 'CHIUDERE IL CAPITOLO' DELLA POVERTA' _ ONG, NEL MAGHREB STRUMENTO DI RISCATTO E EMANCIPAZIONE
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