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World AIDS Day 2008
Oggi nel mondo ci sono trentatre milioni di sieropositivi: quasi la metà di essi ha preso l’HIV prima di aver compiuto venticinque anni e circa due milioni e mezzo sono bambini. Questi sono i drammatici dati che l’UNAIDS, l’agenzia ONU che si occupa di lotta e prevenzione della malattia, ha divulgato in occasione della ventunesima edizione della giornata mondiale per la lotta all’AIDS, una manifestazione che secondo gli organizzatori ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca e sensibilizzare la popolazione sui temi della prevenzione.Secondo il rapporto delle Nazioni Unite ‘2008 Report on the global AIDS epidemic’, la diffusione del virus interessa soprattutto i paesi in via di sviluppo: nell’Africa sub-sahariana ci sono dodici milioni di orfani che hanno perso i genitori a causa dell’AIDS, mentre in Asia il problema ha assunto dimensioni tali da avere un impatto negativo sullo sviluppo economico del continente. Secondo gli ultimi calcoli nel 2008 il reddito di sei milioni di famiglie scenderà al di sotto della soglia di povertà per cause riconducibili al virus dell’HIV.Nel Medio Oriente e in Africa Settentrionale la diffusione dell’HIV rimane contenuta. Tuttavia, le cifre ufficiali divulgate dai governi, a detta degli esperti delle Nazioni Unite, ridimensionano il fenomeno e non corrispondono al vero. In Iran, ad esempio, ci sarebbero solo diciotto mila contagiati ma le varie ONG che operano sul territorio reputano queste stime essere fatte molto al ribasso. Dalle limitate informazioni disponibili emerge che nel mondo arabo ci sarebbero oggi trecentottantamila persone che hanno contratto il virus, di questi ben duecentonovantamila vivono in Sudan. Anche nei prossimi anni la diffusione dell’AIDS in Medio Oriente dovrebbe essere marginale. Le uniche preoccupazioni derivano dall’aumento del numero di tossicodipendenti in Iran, Libia e Tunisia perché si ritiene che l’incremento dell’uso di eroina iniettabile possa contribuire alla diffusione del virus.Nonostante questo quadro preoccupante, la lotta all’AIDS comincia a far registrare anche i primi risultati positivi a livello internazionale: per la prima volta dopo ventisette anni, nel 2006-2007 il numero di morti per HIV nei paesi in via di sviluppo è sceso rispetto al biennio precedente.Autore: Piero Spinucci
Sommario
Presentazione Rassegna stampa ADNKRONOS Iran: ministero Salute, oltre 18mila casi di Aids Aids: Malaysia adotterà metodo prevenzione dell'Iran AIDS: L'appello per i medici iraniani detenuti per attività anti-HIV Aids: Acmid-Donna, appello per rilascio medici arrestati in Iran Aids: Presidenza Ue rinnova appello a Iran, liberi subito medici anti-Hiv Aids: Iran investirà nell'educazione per combattere diffusione virus Aids: a Istanbul persone malate scendono in piazza, nel 2008 casi in aumento Aids: premier Nepal, sogno società senza virus Aids: Cina, fiocco rosso al Nido d'Uccello mentre Hu e Wen visitano i malati International Press Review Irna News AIDS epidemic has more than tripled in size Arab News Kingdom joins hand in fight against AIDS BBC News Iran urged to free HIV prisoners BBC News Iran’s drug users face AIDS risk New York Times Saudi Arabia begins to face hidden AIDS problem Gulf News Stigma ‘still surround Aids’ VOA News AIDS: North Africa & Middle East – Low prevalence doesn’t mean low risk
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