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Arabia Saudita: alle origini di al-Qaida

Scuole coraniche e università religiose saudite hanno formato, da almeno vent’anni, gran parte dei leader, ideologi e militanti dei movimenti jihadisti internazionali. Mentre istituzioni economiche private ed organizzazioni caritatevoli finanziate con fondi sauditi sono sospettate di sostenere diversi gruppi impegnati nel jihad armato in Afghanistan, ex-Jugoslavia, Caucaso, Palestina e Iraq.
Per comprendere meglio le strategie dei movimenti internazionali jihadisti, fra cui al-Qaida, Aki Crises Today analizza le tensioni interne alla penisola dei due luoghi sacri (Bilad al-Haramein) ed il “dialogo nazionale”, voluto dalle autorità saudite per riconciliare le diverse correnti religiose e politiche del paese. In particolare, abbiamo scelto di raccogliere informazioni sugli islamisti riformisti (Sahwa Islamiyya) ed i salafisti jihadisti (Salafiyya Jihadiyya) perché, pur appartenendo alla stessa corrente religiosa, l’interpretazione wahhabita della scuola giuridica e teologica hanbalita, adottano strategie d’azione politica opposte e svolgono un ruolo chiave sia a livello locale che globale. Infatti, non solo mettono in discussione la legittimità del potere della famiglia Ibn Saud creando un clima di tensione nel Paese, ma hanno anche un’agenda politica internazionale e ramificazioni in diverse parti del mondo.
Nello specifico i salafisti jihadisti rivendicano l’appartenenza, non solo ideologica, ad al-Qaida e professano l’opportunità di combattere nel nome di Dio (jihad fi sabil-Allah) non solo nella penisola araba, ma in tutte le regioni dove l’Islam è giudicato in pericolo. Dall’altro lato gli islamisti riformisti non professano la necessità del jihad armato, ma hanno motlo seguito fra le nuove generazioni.

Autore: Dominique Thomas


Sommario

Presentazione

ANALISI
Metodologia
Dal wahhabismo di Stato alla contestazione
_ Presupposti religiosi del potere politico
_ Dall’egemonia regionale alla crisi interna
La contestazione religiosa del potere
_ Contestazione salafista
_ I riformisti della sahwa islamiyya
Il dialogo nazionale
Conclusioni

PROFILI
Leaders religiosi riformisti
Leader islamici imprigionati
Leader religiosi jihadisti
I militanti jihadisti
La lista dei 19 di maggio 2003
Attivisti jihadisti
Lista delle 26 persone ricercate in Arabia Saudita
Lista delle 36 persone ricercate in Arabia Saudita
_ Gli attivisti stranieri
Pubblicazioni jihadiste
_ La Voce del Jihad (Sawt al-Jihad)
_ Muaskar al-Battar
_ Kataeb al-Haramein
_ Soda al-Tariq
_ Casa editrice di Sawt al-Jihad
_ Kelma Haqq
_ Balsam al-Iman
_ Al-Khansa
_ Soda al-Jihad


 

Informazioni correlate

  • Il Corano e la spada: istituzioni religiose saudite
     
  • Globalizzazione del Jihad ed attivismo on-line
     
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